Conservare gelosamente le proprie password con KeePass

Postato da ROb | nella categoria Android, Informatica in generale, Linux | martedì, 26 gennaio 2010

0

Forse questo è il milionesimo articolo sui software di memorizzazione e conservazione delle password ma, come si dice, la prudenza non è mai troppa. Avere un parere in più su questo argomento non fa mai male.

Tutti i miei KeePass

In realtà ho voglia di raccontarvi la mia piacevole esperienza in questo ambito dopo aver scoperto KeePass.
Prima che usassi definitivamente Linux come principale sistema operativo anche in azienda, conoscevo questo programmino per la memorizzazione delle password che ha i grandissimi vantaggi di:

  • essere leggero
  • portabile
  • implementa molteplici protocolli di crittografia
  • gestisce sia password che file come chiavi
  • gestisce gruppi di password
  • importa ed esporta da altri formati
  • digita automaticamente le password in programmi e siti web
  • genera password con insiemi di caratteri predefiniti
  • è open source!

Quando sono approdato a Linux pensavo di aver perso tale grandissimo software e che mi sarei dovuto cercare una valida alternativa… invece qualche mitico programmatore ne aveva già fatto il porting su Linux!
KeePassX, disponibile all’indirizzo http://www.keepassx.org/ , è il fratello linuxiano di KeePass e riesce ad importare direttamente i file di password di KeePass. Insomma qualcuno ha esaudito le mie preghieree gli sono veramente grato. Il mio contributo al progetto è parlare di lui e spingere qualcuno di questi lettori ad usarlo.

Vi dirò di più.
Quando a giugno del 2009 ho acquistato il mio primo telefono Android mi sono posto lo stesso problema e anche in questo caso qualcuno mi aveva preceduto e lo aveva già realizzato. Ho scaricato così dall’Android Market KeePassDroid, ho caricato nel telefono il mio file di password e per magia eccole qua! tutte le mie password più importanti anche sul cellulare.

Come sarebbe il mondo senza i programmatori? specialmente quelli del mondo open source?
Qualcuno potrebbe anche dire che sarebbe un mondo migliore… può anche darsi :-) .

Scrivi un commento