I comandi per conoscere file e pacchetti nelle distribuzioni Debian-based

Postato da ROb | nella categoria Linux | mercoledì, 19 maggio 2010

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Il comando apt-file (non installato di default in Ubuntu) è una valida alternativa al tradizional dpkg.
Dopo averlo installato bisogna aggiornare il suo database con il comando (eseguito con i permessi di root):

apt-file update

Dopo averlo aggiornato, anche un utente con privilegi normali può usare questa utility per conoscere, dato un patterna di ricerca, quali sono i pacchetti dove ci sono file che rispondono a tale ricerca e quali sono i file in questione. Nella mia installazione per esempio il comando:

apt-file list quake

fornisce il seguente output:

quake2-data: /usr/share/doc/quake2-data/README.Debian
quake2-data: /usr/share/doc/quake2-data/changelog.Debian.gz
quake2-data: /usr/share/doc/quake2-data/copyright
quake3-data: /usr/share/doc/quake3-data/README.Debian
quake3-data: /usr/share/doc/quake3-data/changelog.Debian.gz
quake3-data: /usr/share/doc/quake3-data/copyright

Ci sono cioè 6 file che contengono quel pattern presenti in due pacchetti: quake2-data e quake3-data.

Se vogliamo invece conoscere il contenuto di un pacchetto .deb possiamo usare il comando dpkg-deb nel seguente modo:

bash#roberto@ken ~ >dpkg-deb -c /opt/deb/nautilus-dropbox_0.6.1_i386_ubuntu_8.04.deb
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/lib/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/lib/nautilus/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/lib/nautilus/extensions-2.0/
-rw-r--r-- root/root      1404 2009-04-17 23:45 ./usr/lib/nautilus/extensions-2.0/libnautilus-dropbox.la
-rw-r--r-- root/root     36052 2009-04-17 23:45 ./usr/lib/nautilus/extensions-2.0/libnautilus-dropbox.a
-rw-r--r-- root/root     28996 2009-04-17 23:45 ./usr/lib/nautilus/extensions-2.0/libnautilus-dropbox.so
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/applications/
-rw-r--r-- root/root       235 2009-04-17 23:45 ./usr/share/applications/dropbox.desktop
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/man/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/man/man1/
-rw-r--r-- root/root      1284 2009-04-17 23:45 ./usr/share/man/man1/dropbox.1.gz
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/doc/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/doc/nautilus-dropbox/
-rw-r--r-- root/root       780 2008-10-04 04:25 ./usr/share/doc/nautilus-dropbox/README
-rw-r--r-- root/root        68 2008-12-20 03:10 ./usr/share/doc/nautilus-dropbox/AUTHORS
-rw-r--r-- root/root      2363 2009-04-17 23:44 ./usr/share/doc/nautilus-dropbox/copyright
-rw-r--r-- root/root       179 2009-04-17 23:44 ./usr/share/doc/nautilus-dropbox/changelog.gz
-rw-r--r-- root/root        81 2008-07-19 03:12 ./usr/share/doc/nautilus-dropbox/NEWS.gz
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/24x24/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/24x24/apps/
-rw-r--r-- root/root      1684 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/24x24/apps/dropbox.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/32x32/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/32x32/apps/
-rw-r--r-- root/root      2157 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/32x32/apps/dropbox.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/16x16/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/16x16/apps/
-rw-r--r-- root/root       918 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/16x16/apps/dropbox.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/48x48/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/48x48/apps/
-rw-r--r-- root/root      3537 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/48x48/apps/dropbox.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/22x22/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/22x22/apps/
-rw-r--r-- root/root      1485 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/22x22/apps/dropbox.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/apps/
-rw-r--r-- root/root      5016 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/apps/dropbox.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/
-rw-r--r-- root/root      4799 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/emblem-dropbox-uptodate.png
-rw-r--r-- root/root        42 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/emblem-dropbox-syncing.icon
-rw-r--r-- root/root        43 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/emblem-dropbox-uptodate.icon
-rw-r--r-- root/root      5053 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/emblem-dropbox-unsyncable.png
-rw-r--r-- root/root        45 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/emblem-dropbox-unsyncable.icon
-rw-r--r-- root/root      5703 2009-04-17 23:45 ./usr/share/icons/hicolor/64x64/emblems/emblem-dropbox-syncing.png
drwxr-xr-x root/root         0 2009-04-17 23:45 ./usr/bin/
-rwxr-xr-x root/root     91152 2009-04-17 23:45 ./usr/bin/dropbox

Per conoscere invece il contenuto di un pacchetto installato si può usare:

dpkg -L wget

/.
/etc
/etc/wgetrc
/usr
/usr/bin
/usr/bin/wget
/usr/share
/usr/share/doc
/usr/share/doc/wget
/usr/share/doc/wget/AUTHORS
/usr/share/doc/wget/ChangeLog.README
/usr/share/doc/wget/MAILING-LIST
/usr/share/doc/wget/README
/usr/share/doc/wget/copyright
/usr/share/doc/wget/changelog.gz
/usr/share/doc/wget/NEWS.gz
/usr/share/doc/wget/TODO.gz
/usr/share/doc/wget/changelog.Debian.gz
/usr/share/info
/usr/share/info/wget.info.gz
/usr/share/man
/usr/share/man/man1
/usr/share/man/man1/wget.1.gz

L’articolo originale è a questo indirizzo: http://www.cyberciti.biz/faq/view-contents-of-deb-file/

Dati al sicuro con i dischi criptati da TrueCrypt

Postato da ROb | nella categoria Linux, Utilità | venerdì, 5 febbraio 2010

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Quando abbiamo bisogno di mettere al sicuro delle password (o poche informazioni testuali) sappiamo che KeePass è il nostro amico.

Ma quando abbiamo la necessità di nascondere intere cartelle o file non possiamo più utilizzare soluzioni di questo tipo.

Logo TrueCrypt

Esistono molti programmi che effettuano la criptazione di cartelle o di interi drive. Molti sistemi operativi già nativamente supportano tale possibilità, anche se non sempre in modo facilmente applicabile (e rendendo in alcuni casi inaccessibile tutto il sistema in caso di smarrimento della password di accesso).

TrueCrypt, che uso quotidianamente da ormai molto tempo, è uno di questa miriade di programmi con la vera e fondamentale differenza di supportare tutti i sistemi operativi più diffusi, Linux, Mac e Windows, ma sopratutto di essere open source.
La versione di cui ovviamente vi parlerò è quella per Linux ma la filosofia di utilizzo del software è la stessa per tutte le piattaforme.

Le distribuzioni supportate, tramite opportuni pacchetti, sono OpenSuse ed Ubuntu, per tutte le altre ci sono i sorgenti compilabili. Da questa pagina potete fare il download dei file che vi interessano.

Al termine dell’installazione sarà sufficiente lanciare l’eseguibile truecrypt anche da riga di comando.
L’interfaccia che vi si presenterà sarà più o meno la seguente:

L'interfaccia di amministrazione di TrueCrypt

Attraverso la voce di menu: Volumes => Create New Volume… è possibile creare il nostro primo volume.
Prima di iniziare è meglio capire cosa sia un volume e le tipologie dei volumi creabili.

Un volume è essenzialmente un file criptato (grande tanto quanto la dimensione che abbiamo scelto all’atto della creazione) che risiede all’interno del nostro disco non criptato.
Questi file, che sono i nostri volumi, sono gestibili solamente da TrueCrypt che può montarli e farli diventare dispositivi rimovibili inseriti e può ovviamente smontarli.

TrueCrypt supporta volumi standard o di tipo hidden. I volumi hidden vengono creati all’interno dei volumi standard e sono gestiti da una differente password. In pratica è come se avessimo un doppio fondo nella nostra cassaforte gestito da una differente chiave.

Quando creiamo il nostro volume ci verrà chiesto il tipo di algoritmo da utilizzare per la criptazione dei dati. Alcuni di questi sono molto sicuri ma un pò più lenti durante le operazioni di lettura/scrittura, altri sono più veloci ma più facilmente attaccabili.
Oltre al tipo di algoritmo ci verrà anche chiesta una nuova password per l’accesso nonchè la dimensione da riservare al volume.

E’ importante sapere che anche i volumi hidden all’interno dei volumi standard hanno una loro dimensione che deve essere necessariamente inferiore alla dimensione del volume standard che li contiene.

Bisogna fare molta attenzione nello spazio occupato all’interno dei volumi hidden perchè erode spazio disponibile al volume standard e potrebbe compromettere il contenuto del volume standard!

Un volume TrueCrypt montato

Quando si aprirà il file criptato con la password del volume standard TrueCrypt ci monterà e farà vedere il contenuto del volume standard; con la password del volume hidden TrueCrypt ci monterà e farà vedere il contenuto del volume hidden.

Non avete più scuse per nascondere i file segreti a vostra moglie! Criptate gente, criptate.

Ecco la rivista elettronica gratuita per gli amanti di Ubuntu

Postato da ROb | nella categoria Informatica in generale, Linux | mercoledì, 3 febbraio 2010

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Gli amanti della distribuzione Ubuntu, io sono uno di quelli, da un paio di anni (precisamente dall’Aprile 2007, quando è uscito il numero 0), possono attingere ai divertenti e utili articoli pubblicati in Full Circle Magazine.

Questa rivista, esclusivamente elettronica, nasce dall’idea e dallo sforzo di Ronnie Tucker che è riuscito a circondarsi di volenterosi scrittori e traduttori.

Il numero 33 di Full Circle Magazine

Full Circle Magazine ha periodicità mensile e propone:

  • notizie dal mondo Linux e in particolar modo dal mondo Ubuntu
  • recensioni di software open source e servizi nell’ambito Linux
  • tutorial di importanti software sia per sistemi desktop che per sistemi server
  • interviste di personalità di spicco o di talentuosi programmatori dell’universo Ubuntu e Linux (la famosa sezione “Master of the Universe”)
  • corsi di programmazione

L’ultimo numero disponibile, di gennaio 2010, è il 33. In questo numero si parla di Revo e Boxee (il nuovo media player sponsorizzato dall’azienda DLink) ma anche di client di sincronizzazione con il servizio Canonical Ubuntu One. Continuano anche il tutorial “The Perfect Server” (parte 13) e il corso di programmazione python (parte 7).

Non mancano come sempre la rubrica dedicata alla donne “Ubuntu Women” e “Command and Conquer” che tratta in ogni puntata di comandi e script di shell.

La rivista, essendo rilasciata in formato pdf, è perfettamente stampabile e può senza vergogna affiancare altre blasonate riviste che affollano le nostre scrivanie.

Buona lettura (ed evangelizzazione).