Formattazione di un disco con il file system type NTFS

Postato da ROb | nella categoria Linux | giovedì, 9 settembre 2010

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Mi è capitato qualche giorno fa di dover formattare un disco da 2,5 pollici di un vecchio portatile con il file system NTFS per poter accedervi senza problemi da PC Windows e Linux.

Ovviamente volevo fare il tutto dalla mia Linux station e non da Windows; ecco il motivo di questo post.
Ebbene per farlo mi ci sono voluti alcuni passi e la cosa, per me, non è stata banalissima.

La seguente procedura è stata eseguita nella mia Ubuntu 8.04 ma è applicabilissima anche per tutte le altre distribuzioni o versioni.
Si suppone che il vostro disco sia riconosciuto con il seguente path /dev/sdb .

  • installazione dei pacchetti ntfsprogs e gparted con il solito comando: sudo apt-get install ntfsprogs gparted (le utility di ntfsprogs sono necessarie a gparted per permettergli di formattare in formato ntfs la partizione creata).
  • avvio del programma gparted per la creazione della partizione e per la sua successiva formattazione in formato ntfs.
    Selezioniamo in alto a destra il disco da partizionare/formattare. Se ci sono delle partizioni esistenti che dobbiamo cancellare, le selezioniamo ad una ad una e con il tasto destro le cancelliamo.
    Quando lo spazio del disco diventa tutto non partizionato allora possiamo procedere alla creazione della nostra partizione ntfs.



    Con il tasto destro sullo spazio disponibile scegliamo a questo punto crea partizione e come Filesystem “ntfs” (abilitato grazie a ntfsprogs).

    Alla fine bisogna confermare le operazioni tramite il tasto “Apply”.

  • invocazione del comando sudo ntfslabel /dev/sdb1 per etichettare il disco in modo tale da distinguerlo facilmente dagli altri dischi rimovibili disponibili.

A questo punto il disco dovrebbe essere disponibile per il mount su Linux e Windows con il nome dell’etichetta che abbiamo scelto.

Aggiungere un file di swap in un sistema Linux

Postato da ROb | nella categoria Linux | giovedì, 11 febbraio 2010

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Chip di memoria

Se avete sottodimensionato la vostra partizione di swap potrebbe essere necessario aggiungere un file a tale partizione per fornire più memoria virtuale al vostro sistema.

Ecco i semplici passi da seguire per effettuare tale operazione:

  • loggarsi al sistema come utente root
  • lanciare il comando per creare il file di swap (in questo caso il file finale sarà di 512Mb):
    dd if=/dev/zero of=/newswapfile bs=1024 count=524288
    
  • impostare tale file come area di swap:
    mkswap /newswapfile
    
  • attivare il file di swap aggiungendolo all’attuale partizione di swap:
    swapon /newswapfile
    
  • modificare il file /etc/fstab per attivare il file di swap anche all’avvio del sistema. Aggiungere le seguenti righe:
    /newswapfile swap swap defaults 0 0
    
  • verificare che il file sia correttamente stato aggiunto alla partizione di swap. In particolar modo verificare la dimensione totale della swap area usando il comando:
    free -m
    

    oppure usando il comando htop:

    htop