Il miglior sostituto di Gnome Network Manager: wicd

Postato da ROb | nella categoria Linux, Utilità | giovedì, 4 febbraio 2010

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Non ho mai gradito molto l’interfaccia di default di Gnome per la gestione delle reti nel mio desktop Linux.
Ho sempre pensato che fosse confusionaria e non sempre affidabile dal punto di vista dell’attivazione o disattivazione delle interfacce di rete.

Il logo di Wicd

Leggendo un articolo in una rivista di settore ho conosciuto Wicd, un progetto indipendente dal gestore di finestre Gnome, potente e facilmente configurabile.

Ormai lo uso da più di due anni e non mi sentirei per nulla al mondo di abbandonarlo.
Wicd permette di configurare n profili per ogni interfaccia di rete. Nelle proprietà del profilo, sia per i collegamenti wired che per quelli wireless, è possibile impostare degli script di pre e post attivazione e disattivazione dell’interfaccia.
Questa funzionalità è molto comoda nel momento in cui volete attivare un firewall solamente dopo che l’interfaccia è stata correttamente attivata. Nel mio caso l’integrazione tra Wicd e Firestarter è perfetta.

L'interfaccia di gestione principale delle reti wireless

Nel caso delle reti wireless Wicd permette di fare la scansione ed evidenzia anche tutti gli Access Point di uno stesso SID. Supporta tutte le cifrature più comuni.
Nella mia esperienza personale l’unico problema incontrato è stato nelle connessioni a reti wireless ad-hoc. In particolar modo con la rete ad-hoc creata dal mio Android Dream attraverso l’applicazione per il WiFi Tethering (che stranamente in Windows ha funzionato al primo colpo).

Nelle sue preferenze Wicd permette inoltre di specificare i singoli programmi da utilizzare per i lease dhcp per l’autenticazione alle rete wireless e il comportamento da usare in caso di primo avvio e di disconnessione inattesa.

Wicd si compone di due parti: un’interfaccia client di amministrazione e un demone che dialoga con il client e che ne utilizza le impostazioni salvate.

Convertire ps in pdf dal file manager di Gnome

Postato da ROb | nella categoria Linux | venerdì, 22 gennaio 2010

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Gnome

Non tutti sanno, e fino a un pò di tempo fa neanche io, che Nautilus (il file manager Gnome di default) permette di customizzare le azioni da eseguire sui file tramite il tasto destro del mouse sul file utilizzando la voce “Scripts“.

Entrando nell’apposita cartella $HOME/.gnome2/nautilus-scripts è possibile aggiungere degli script che permettono di effettuare operazioni sui file selezionati.

Questo piccolo script, ad esempio, chiamato ps_2_pdf.sh:

#!/bin/bash

if [ "$NAUTILUS_SCRIPT_CURRENT_URI" == "x-nautilus-desktop:///" ]; then
	files_path=$HOME"/Desktop"
else
	files_path=`echo "$NAUTILUS_SCRIPT_CURRENT_URI" | sed -e 's/^file:\/\///; s/%20/\ /g'`
fi

cd ${files_path}

for File in "$@"
do
	ps2pdf ${File}
done

permette di convertire i file ps nel formato pdf. Ovviamente è facilmente estendibile e modificabile per ottenere ogni tipo di operazioni sui file.

Per eseguire correttamente ps_2_pdf.sh è necessario che sia installato nel sistema il binario ps2pdf.